Fonte: La Stampa
Facebook ancora al centro delle polemiche. E dopo il gruppo a favore degli stupri, adesso è Luxuria ad essere presa di mira. Sul social network è comparso un gruppo intitolato «Uccidiamo Vladimir Luxuria»: lo denuncia l’Arcigay. «In questo tempo di recrudescenza dell’odio e dell’intolleranza – scrivono dall’Arcigay – non ci possiamo più stupire di nulla, ma questa mattina ci hanno segnalato la presenza su Facebook di un gruppo intitolato Uccidiamo Vladimir Luxuria. È evidente che il fondatore della pagina, tal Paolo Buti, non si renda conto della gravità del suo incitamento a uccidere una persona, inoltre quello che colpisce sono i commenti violenti, carichi di un rancore e odio».
