Scritto da odiofacebook il 21 Gennaio 09 in Dipendenza
Fonte: AGI NEWS
“Ho imparato da poco a usare le mail: mi basta e avanza. Tutta sta’ gente che chatta, che va su Facebook. Ma che significa? E’ demenziale. Se volete parlare con qualcuno andate al bar”. A parlare e’ Claudio Amendola in un’intervista a Nostrofiglio.it, il nuovo portale per famiglie e genitori della Gruner+Jahr/Mondadori e diretto da Sarah Pozzoli. “Molti ragazzi passano la giornata sul web? Perche’ non passiamo piu’ tempo con loro? Dobbiamo sforzarci. Importa la qualita’ del tempo che gli dedichiamo, non la quantita’. Abbiamo solo un’ora? Giochiamo con loro a battaglia navale”. Per Amendola l’educazione dei figli e’ una priorita’ per un genitore: “La responsabilita’ dei genitori nell’educazione dei figli e’ altissima. Siamo noi al 95% i responsabili di come crescono: sia che diventino dei bravi ragazzi, educati e pieni di valori sia che abbiano dei problemi, dei disagi, delle difficolta’. Di questi tempi, poi, e’ ancora piu’ difficile. L’attore poi racconta il proprio “essere padre”: “Ho educato i miei figli con lealta’. Credo sia il valore piu’ importante. Non bisogna mentire: se un genitore e’ in difficolta’ deve essere sincero. Non si puo’ prendere un regalo perche’ si hanno delle difficolta’ economiche? Diciamo le cose come stanno”. E quando ci si separa? “Meglio che stare insieme ma infelici. Anche qui si deve raccontare la verita’: mamma e papa’ non si amano piu’. Fondamentale e’ esserci sempre per i figli. Anche se si vive separati, il figlio deve sentire la tua presenza”.
Scritto da odiofacebook il 31 Dicembre 08 in Degenerazione, Dipendenza
Di Alessandro Giglioli
Fonte: L’Espresso BLOG
L’ultimo sdegno è quello che oggi riporta Repubblica, e riguarda i supporter su Facebook dei padrini corleonesi, Riina e Provenzano. La sorella di Falcone – probabilmente interpellata al cellulare mentre con l’altra mano stava mescolando le lenticchie – ha dichiarato quello che il collega voleva sentirsi dire, e cioè che “bisogna impegnarsi contro il male che circola anche in Rete”.
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Scritto da odiofacebook il 29 Dicembre 08 in Degenerazione, Dipendenza
Fonte: Virgilio Notizie
Facebook vietato ai funzionari dell’amministrazione montenegrina. Da domani, a qualsiasi tentativo di caricare il proprio profilo sul social network sul pc in ufficio, risponderà un “accesso vietato”. Motivazioni ufficiali: non intasare la rete dei terminali ed evitare siti “potenzialmente pericolosi”. Il governo di Podgorica deve aver preso in considerazione, però, anche le lunghe puntate su Facebook durante gli orari lavorativi. Nel piccolo Paese balcanico che conta 580.00 abitanti, gli iscritti a Facebook sono ben 140.000: più di uno su quattro.
Scritto da odiofacebook il 03 Dicembre 08 in Dipendenza, Salute
Fonte: ADNKRONOS
Foto sempre nuove e divertenti da aggiungere, post e commenti da aggiornare, ‘cyberchiacchiere’ con amici vecchi e nuovi mentre si completa l’ultima relazione per il capo: la Facebook-mania in ufficio rischia di creare nuovi tecnostressati. A lanciare l’allarme sono gli esperti di information technology, che esamineranno il fenomeno al forum promosso da Runfortecnostress Network in programma domani al Broadband business Forum (Fiera di Roma).
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Scritto da odiofacebook il 01 Dicembre 08 in Dipendenza, Privacy
Fonte: Panorama.it
di Guido Castellano
1- Facebook è gratis, ma sapete come si finanzia? Raccoglie e vende alla pubblicità informazioni dettagliate su gusti, consumi, idee degli iscritti. Senza informarli di chi riceve i loro dati.
2- Non garantisce la privacy. Le informazioni possono essere viste da chiunque. Un profilo dettagliato è un invito a nozze per i ladri d’identità, che potrebbero fingersi voi, truffare qualcuno e mettervi nei guai.
3- Nulla impedisce di creare un profilo di un’altra persona. Qualcuno potrebbe impersonare un vostro conoscente, per farsi dare informazioni riservate.
4- Tutti sapranno chi frequentate. Per esempio, la vostra fidanzata potrebbe scoprire che siete amici di quella bionda che giuravate di non conoscere quando vi ha salutato per strada.
5- Ha senso dedicare il proprio tempo a rintracciare i vecchi compagni di scuola o a fare giochini e test? Su Facebook Italia esiste il gruppo Tra Facebook e Msn anche oggi non ho combinato un c…: tenetene conto.
Scritto da odiofacebook il 26 Novembre 08 in Degenerazione, Dipendenza, Segnalazioni
Ci segnalano un’iniziativa un po’ particolare su FB. Ci siamo fatti “prestare” un account da un amico per vedere di cosa si tratta…
Vengono utilizzate parole forti, che vanno interpretate solamente all’interno del cyberspazio e non nella realtà!!!
Riportiamo qui sotto la descrizione dell’evento caricato su facebook e raggiungibile (per chi ha facebook) a questo indirizzo: http://www.facebook.com/inbox/?ref=mb#/event.php?eid=58085815128
Stanco delle finzioni?
Ucciditi!
Il countdown per il primo cyber-suicido di massa è iniziato.
Alterazione della verità, alter ego, doppia vita, doppio gioco…FINE!
La faccia fatta di pixel ha i giorni contati!
Questo gruppo è nato con lo scopo di organizzare un suicidio virtuale di massa delle identità virtuali.
Iscriviti e tieniti pronto: in un preciso istante, in un preciso momento, verrà chiesto a tutti gli adepti di cancellare simultaneamente i propri account di facebook.
Ci teniamo a sottolineare 2 punti fondamentali:
1) Noi amiamo la vita e siamo contro il suicidio, qui si parla solamente di CYBER-suicidio, una morte virtuale di un account.
2) Non obblighiamo nessuno nè a cancellarsi da Facebook nè vietiamo di reiscreversi in un secondo tempo, l’importante sarà cancellare l’account quando arriverà il momento, l’importante sarà far parte dell’Evento!