Scritto da odiofacebook il 11 Settembre 09 in Segnalazioni
Fonte: ANSA
ROMA – Twitter apre le porte alla pubblicità, Wikipedia ci sta pensando e Facebook è già a buon punto. Il mondo degli inserzionisti e quello dei social network si stanno incontrando per trovare sistemi sempre più personalizzati per recapitare ai consumatori pubblicità su misura ma forse anche trovare nuove fonti di guadagno da Internet, necessità che per l’editoria è stata ampiamente sollevata da Rupert Murdoch.
Twitter ha cambiato le sue regole, appena quattro mesi dopo aver detto un primo no, per consentire l’ingresso delle inserzioni pubblicitarie nel social network di microblogging che conta 45 milioni di iscritti in tutto il mondo. Un segnale concreto dell’interesse – reciproco – del settore per la pubblicità, che in questo contesto si può avvalere degli strumenti tipici del social network e delle nuove funzioni di localizzazione geografica di utenti e servizi, anche grazie al crescente accesso via cellulare. In questo senso vanno sicuramente i recenti accordi di Facebook, che conta 250 milioni di utenti, 65 dei quali via telefonino, con Nokia per servizi che comprendono, appunto, anche la ‘geolocalizzazione’.
Read the rest of this entry »
Scritto da odiofacebook il 07 Agosto 09 in Degenerazione, Segnalazioni
Riceviamo e pubblichiamo dall’admin di Unbruttoblog questa incredibile iniziativa, ovviamente su Facebook:
Questo gruppo nasce con lo scopo di risollevare l’economia italiana affiancandosi al gruppo “ESPORTIAMO CESSI,IMPORTIAMO BONAZZE”. Come suggerisce il suddetto gruppo,l’idea è semplice:lo stato deve cedere i ragazzi italiani più brutti ai paesi esteri ed in cambio importare le migliori bellezze europee e non. I paesi esteri potranno utilizzare i nostri “cessi” come meglio credono (cavie da laboratorio, lavori forzati ecc…) mentre noi offriamo ai “bonazzi” stranieri vitto ed alloggio nella bella Italia. Un incremento della bellezza media nel nostro paese porterà così ad un aumento del turismo e quindi ad un miglioramento globale dell’economia. Esempio classici di possibili scambi: 2 “cessi italiani” per 1 ” bonazzo scandinavo”; 2 “cessi italiani” per 1 ” bonazzo cubano”; 2 “cessi italiani” per 1 ” bonazzo brasiliano” ecc… I paesi stranieri ci guadagnano poichè posseggono la materia prima in maggiori quantità rispetto all’Italia, mentre il nostro caro paese si ripulisce dall’immondizia ed incrementa il turismo! In più non dobbiamo sottovalutare il fattore genetico: Se l’Italia sarà popolata da bonazzi stranieri ,noi saremo invogliate a darla più facilmente. In aggiunta per una semplicissima legge della genetica (chiedete a Mendel per maggiori info) la razza italiana andrà a migliorare esteticamente generazione per generazione sempre di più fino a raggiungere (e superare) gli standard di paesi come la Svezia, il Brasile, la Germania ecc…
Esportiamo cessi Importiamo bonazzi significa migliorare la nostra qualità della vita.
Più di 5000 RAGAZZI hanno aderito al gruppo “ESPORTIAMO CESSI,IMPORTIAMO BONAZZE”, quindi DONNE! risvegliate il patriottismo che è in voi e ADERITE E FATE ADERIRE TUTTE!!!!!!
09/12/2008 Nasce il gruppo
10/12/2008 Raggiunta quota 100
25/01/2009 Raggiunta quota 1000
03/02/2009 Raggiunta quota 2000
05/05/2009 Raggiunta quota 3000
Scritto da odiofacebook il 06 Agosto 09 in Segnalazioni
Fonte: AFFARITALIANI.it
Fare di Facebook un business? E’ questo il tarlo del suo fondatore, Mark Zuckerberg, che ora pensa all’e-commerce. Nonostante abbia inventato il social network di maggior successo del mondo, Zuckerberg infatti ancora non ha trovato il modo di monetizzare appieno la sua creatura, che conta oltre 250 milioni di iscritti a livello globale. Secondo il Financial Times ora potrebbe il momento della svolta: in breve tempo Facebook potrebbe emergere come uno dei big dello shopping online.
Read the rest of this entry »
Scritto da odiofacebook il 11 Marzo 09 in Segnalazioni
Fonte: Grazia.it
I concetti, si sa, sono relativi. Specie di questi tempi. Una perla di saggezza popolare recita: “Chi trova un amico trova un tesoro”. Evidentemente chi l’ha coniata non conosceva facebook. Ora l’amicizia è ben lungi dall’essere preziosa e speciale, ma sta tutta dentro un click. Basta una lieve pressione sul tasto sinistro del mouse e voilà: Giorgia e Pincopallo sono diventati amici. Senza sforzo. Facile facile.
Ecco che allora in un battibaleno ti ritrovi in casa un esercito di amici virtuali che si mescolano, in rigoroso ordine alfabetico, agli amici reali. Non c’è modo di separarli. Non si distinguono più. Di conseguenza, l’inestimabile definizione di amicizia dei tempi andati si ridimensiona, amalgamando e livellando i nomi e le corrispettive immagini-formato-fototessera in un’unica lunga lista.
Ma questo è il terzo millennio. Ci sono nuove regole di convivenza e occorre rispettarle. Nel momento in cui decidi di aprire un tuo profilo su facebook, devi anche mettere in conto una certa percentuale di richieste di amicizia provenienti da perfetti sconosciuti. E forse questo non è nemmeno l’aspetto peggiore…
Read the rest of this entry »
Scritto da odiofacebook il 04 Marzo 09 in Segnalazioni
Di Sara Matteodo
Fonte: LA STAMPA.it
Come si dice: l’ho visto un mese fa e stava bene.
E invece ieri sera, dopo un mesetto di letargo fisico e mentale, mi collego all’amato social network e scopro che quasi non c’è più. Nessun amico in linea, per esempio. E qua può benissimo essere il caso, io ho solo una cinquantina di amici e in linea ne becco di solito cinque o sei. Ma nemmeno nessun aggiornamento sulle homepage di quelli che di solito scrivono da pazzi. Nessuno che abbia inserito elementi o pezzi nuovi (e dire che ne ho di amici grafomani, che scrivono – pure bene – anche quando non hanno niente di così fondamentale da dire al mondo). Il nulla. Manco uno che fosse diventato, chessò, “fan della Nutella” o “fan delle sigarette di Gighen”.
Read the rest of this entry »
Scritto da odiofacebook il 03 Marzo 09 in Segnalazioni
Fonte: Quotidiano.net
Il cantante di Latina rivela a Grazia: “La mia paura più grande è sempre stata quella di perdere il contatto con il mondo reale”. La sua sola debolezza è il cibo, “una delle passioni più grandi”
Roma, 3 marzo 2009 – “In casa metto in ordine da solo perché ho bisogno di abitudini che mi riportino alla realtà”. A parlare così è Tiziano Ferro, che si racconta dalle pagine dell’ultimo numero di Grazia. “La mia paura più grande è sempre stata quella di perdere il contatto con il mondo reale – continua il cantante di Latina – Non volevo ritrovarmi a 30 anni senza sapere come si fa un caffè o come si carica una lavatrice”.
Ferro è attualmente impegnato nelle riprese dell’ultimo videoclip, Indietro, uno dei singoli tratti dall’album Alla mia età. Il video è ispirato alla serie dei film di 007: sul set il cantante indossa lo smoking versione James Bond e salta da una fuoriserie a un elicottero sullo sfondo di una villa con vista sul lago di Garda. Non poteva, ovviamente, mancare una “Bond Girl” d’eccezione: Kelly Rowland, ex Destiny’s Child.
Read the rest of this entry »