Social network e diritti d’autore

Scritto da odiofacebook il 07 Gennaio 09 in Copyright

Di Alessandro Rendina

Fonte: sangiovannirotondonet.it

La maggioranza delle persone che si è avvicinata in questi anni a internet non lo fa perché è appassionata di tecnologia, lo fa perché è spinta dalla voglia di socializzare. Così man mano che il carrozzone dell’informatica si trasforma in automobile gli strumenti diventano più semplici da usare e più affidabili.

Arriviamo così al web 2.0, e io, essendomi già interessato in passato di diritti d’autore ogni volta che mi iscrivo da qualche parte mi chiedo: “Chi è il padrone di quello che pubblico?”, “Per chi sto lavorando?”, non voglio fare allarmismo, Facebook ha indubbiamente un valore aggiunto è una mega-rubrica e se senti il bisogno di contattare qualcuno è perfetto, ma è uno strumento pubblico e va usato con un minimo di consapevolezza.

Le domande che mi sono posto sono le seguenti:

*) Chi mi dà la certezza che stia realmente parlando con la persona che immagino?

Se fate una semplice ricerca su internet scoprirete ad esempio che più di un personaggio famoso afferma di non essere mai stato iscritto a Facebook e che c’è qualcuno che sta usando il suo nome e la sua foto illegalmente. Per iscriversi a Facebook è sufficiente una email, se avete dubbi verificate con un colpo di telefono.

*) Se commetto un reato chi paga?

Io, nel contratto di Facebook è scritto a chiare lettere che non è responsabile dei contenuti da me pubblicati. In pratica ogni volta che carichiamo roba senza possederne il copyright ci esponiamo ad una denuncia.

*) I dati che “posto” su FB di chi sono?

I dati sono miei, ma Facebook ne può fare ciò che vuole.

Nel contratto di Facebook è specificato a chiare lettere che:

“Quando pubblichi Contenuti dell’utente sul Sito, ci autorizzi e istruisci a creare le copie di cui sopra, nel caso in cui ciò sia ritenuto necessario per facilitare la pubblicazione e la memorizzazione dei Contenuti dell’utente sul Sito. Pubblicando Contenuti dell’utente sul Sito, concedi automaticamente l’autorizzazione e la garanzia di disporre del diritto a fornire alla Società l’autorizzazione irrevocabile, perpetua, non esclusiva, trasferibile, totalmente acquistata e valida in tutto il mondo (con il diritto di concedere sotto-licenze) ad utilizzare, copiare, eseguire ed esporre in pubblico, riformattare, tradurre, estrarre (integralmente o parzialmente) e distribuire tali Contenuti dell’utente per qualsiasi scopo commerciale, pubblicitario o di altra natura, sul sito o su canali collegati al sito o alla presente promozione, nonché a incorporare in altre opere, ad esempio i Contenuti dell’utente, e a concedere ed autorizzare sotto-licenze di tali contenuti. Hai la facoltà di rimuovere in qualsiasi momento i Contenuti dell’utente dal Sito. Se decidi di rimuovere i tuoi Contenuti dell’utente, l’autorizzazione di cui sopra decadrà automaticamente, ma accetti che la Società possa mantenere in archivio copie dei Contenuti dell’utente. Facebook non rivendica la proprietà dei tuoi Contenuti dell’utente. Tu, come stabilito negli accordi stipulati tra te e la Società, in base ai diritti da te concessi nelle presenti Condizioni, mantieni la proprietà di tutti i tuoi Contenuti dell’utente e di tutti i diritti di proprietà intellettuale o di qualsiasi altro diritto associato ai tuoi Contenuti dell’utente.”

Esempio: supponiamo che un bel giorno, trovate la foto che avete scattato davanti alla fontana di Trevi in prima pagina su una rivista di rilevanza nazionale o su di un sito internet, niente paura! Nulla vi è dovuto per quella foto probabilmente Facebook l’ha venduta alla rivista.
Non c’è niente di male l’importante è esserne consapevoli… o no?

8 commenti op “Social network e diritti d’autore”

  1. Social network e diritti d’autore | Odio Facebook said:

    [...] articolo originale: Social network e diritti d’autore | Odio Facebook Author: [...]

  2. Mattia said:

    bell’ articolo, uso facebook quotidianamente ed ero all’ oscuro di tutto ciò.
    grazie, mi hai aperto la mente.

  3. massimo said:

    Ciao ,ti chiedo un informazione.
    sono il titolare di una struttura molto particolare e qualcuno dei miei clienti ha pubblicato su facebook una pagina sul mio bar senza chiaramente la mia autorizzazione,può farlo? e se non può farlo come poter fargli chiudere la pagina?
    Grazie

  4. neuroni in rivolta said:

    FESSIBOOK: E’ NATA LA NUOVA ERA DELLA LOBOTOMIZZAZIONE VIRTUALE!
    …E LE CAVIE SONO GIA’ 60 MILIONI
    Il nostro vuole essere solo un messaggio di contro-informazione sui reali intenti di sottomissione psicologica, che strumenti di aggregazione sociale come facebook, stiano attuando.
    Attraverso una campagna di subdola strumentalizzazione della psiche umana, facebook promuove (usando come veicolo di trasmissione gli utenti stessi) la diffusione di elementi pubblicitari tali a destabilizzare l’individualità di ogniuno di noi a vantaggio del capitale.

    Cosa si cela dietro la falsa egida di libertà proclamata da facebook?
    Indagini di mercato e sponsorizzazioni di multinazionali che con la formula del consenso all’archiviazione dei nostri dati personali si impossessano di informazioni utili al controllo delle masse e che per mezzo della divulgazione dei più svariati marchi appartenenti alle lobby di potere sostengono l’egemonia capitalistica a discapito della libera autonomia degli individui.

    Un utente facebook contento di condividere con la rete i propri gusti in riferimento a prodotti di consumo, abbigliamento e sponsorizzazioni di ogni sorta non fa altro che circoscrivere la sua individualità all’interno di un meccanismo di controllo, promuovendo di fatto gli interessi di una casta nascosta dietro i falsi ammiccamenti di oggetti e beni di consumo che sembrano identificarci, ma che in realtà tendono alla deumanizzazione intellettiva dei singoli.

    Vi è una scissione fra noi e il nostro cervello. Ciò fa si che decontestualizzate le funzioni celebrali dalle nostre volontà coscienti rimaniamo entità individuali solamente in quando corpi fisici relegando nel paradiso dell’omologazione la nostra mente sempre più condizionata ad assoggettamenti di input standardizzanti.

    Non solo vogliono la globalizzazione a livello economico. Voglio globalizzare anche i nostri pensieri, recidere i nostri orizzonti e rinchiuderli in un contenitore pubblicitario rendendoci criceti compiaciuti del nostro stato di servi!!!

    E’ ORA DI DIRE BASTA AI BOMBARDAMENTI MEDIATICI DELLE TV DI STATO, DEI GIORNALI DI STATO E DEI SOCIAL NETWORK COME FACEBOOK

    neuroni in rivolta

  5. Alessandro Rendina said:

    x massimo: dovresti notificarlo ai gestori di facebook, se cerchi nelle varie pagine o nella pagina di aiuto, dovresti trovare le info necessarie per farlo.

    x neuroni in rivolta: premetto che sono per la rete libera e che sono un sostenitore del free software. Nelle esperienze che ho avuto io esistono due modi di fare informazione, una di tipo unidirezionale e l’altra di tipo bidirezionale. Il social network è uno strumento bidirezionale e permette alle persone con un pò di senno di reagire e di organizzarsi, è vero che FB è sostenuto economicamente dalle corporation ma se devo essere sincero preferisco questa forma alla televisione, naturalmente questo vale finchè internet è anarchica.
    Quello sul quale invece rifletterei attentamente è su che forma potrebbero prendere questi strumenti in uno stato totalitario, o se un’azienda monopolista potesse prendere il controllo della rete.

    PS: sono capitato qui per caso, mi ha fatto piacere vedere che gli articoli in rete viaggiano come le penne sulle scrivanie :) )

  6. ale said:

    sta passanmdo di moda ora si porta twitter ma in italia siamo induetro di 10 anni

  7. Notizie dai blog su Social network? Meglio del sesso! said:

    [...] Social network e diritti d’autore Di Alessandro Rendina Fonte: sangiovannirotondonet.it La maggioranza delle persone che si è avvicinata in questi anni a internet non lo fa perché è appassionata di tecnologia, lo fa perché è spinta dalla voglia di socializzare. blog: Odio Facebook | leggi l'articolo [...]

  8. Notizie dai blog su Le piccole società con i social network said:

    [...] Social network e diritti d’autore Di Alessandro Rendina Fonte: sangiovannirotondonet.it La maggioranza delle persone che si è avvicinata in questi anni a internet non lo fa perché è appassionata di tecnologia, lo fa perché è spinta dalla voglia di socializzare. blog: Odio Facebook | leggi l'articolo [...]

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