di Francesco Di Martile
Fonte: Punto Biz
Che cos’è Facebook per me? Uno strumento per socializzare che rischia di farmi perdere, tanto per incominciare, un amico, ma potrebbero anche essere più d’uno. L’altro giorno ho ricevuto, infatti, una letterina molto gentile: “Caro Francesco, se hai bisogno di dirmi qualche cosa preferisco che c’incontriamo di persona e, se proprio non si può, chiamami col buon vecchio telefono. Odio questi strumenti online ai quali non partecipo e non intendo partecipare nonostante il tuo gentile invito. Un abbraccio”. Quell’abbraccio m’è sembrato più uno schiaffone che un segno d’amicizia.
Come fai, però, a spiegare all’amico e ai tanti altri che hanno ricevuto “l’invito a collegarsi”, “l’invito a diventare amico” che tu non c’entri niente? Che è tutta colpa di Facebook, Linkedin, Plaxo, Twitter e quant’altro che succhiano gli indirizzi email della tua rubrica e “spammano” inviti a tuo nome senza che tu ne abbia alcun controllo? Sicuramente al momento dell’iscrizione al servizio ho accettato questo meccanismo infernale senza averne né letto i dettagli né, soprattutto, comprese le conseguenze concrete. E di questa colpa originaria cospargo il mio capo di cenere. Come faccio, però, a rimediare alla rottura di scatole che involontariamente ho procurato ai miei amici e conoscenti?
Il fatto è che insieme ad altri 5 milioni di italiani sono incastrato nel meccanismo psicologico: “Come faccio a non collegarmi a… a non accettare la richiesta di amicizia di… E se poi si offende?” e così accetto inviti, rispondo. E alimento così le sabbie mobili del “social networking” intrusivo che risucchia me e chi è nel mio indirizzario. So che per interrompere questa catena di Sant’Antonio involontaria dovrei starmene zitto zitto, non accettare “provocazioni” e fare in modo che questi programmi, dopo un po’ d’inattività, mi depennino e giudichino stecchito, morto.
Ma come si fa a resistere? Infatti c’è del buono in questi programmi di “socializzazione”. Proprio l’altro ieri ho ricevuto un paio di messaggi: uno da un amico emigrato in Usa e l’altro in Costa Rica. Avevo perso le tracce di entrambi. Ora sono felice di aver scambiato con loro qualche messaggio e ricollegato fili altrimenti recisi. Come salvare, insomma, capra e cavoli? Prendere il buono di Facebook e perdere la parte più seccante?
C’è infine un dettaglio che tanto ininfluente non è: questi programmi di “socializzazione” sono time consuming. Fanno perdere un sacco di tempo, a volte in modo piacevole a volte come noiosa seccatura.
Dal punto di vista aziendale, poi, spesso vengono considerati una iattura perché “distraggono” dagli scopi aziendali. Senza star qui a spaccare il capello in quattro occorre far notare anche a chi è decisamente contrario a tenere aperto l’accesso aziendale a questi strumenti di socializzazione, che può venir del buono al business anche da Facebook, quanto meno nell’ascolto di ciò che si dice in giro, che cosa appassiona le persone, le mode incipienti. Insomma, non tutto è marcio e da buttare e, come in molto altro, occorre fidarsi del proprio e altrui buon senso.
Ed è al buon senso dei miei amici dunque che faccio appello. Se c’è qualche cosa d’importante da dirsi non useremo certo la bacheca di Facebook, ma per un saluto veloce, un battuta, un sorriso useremo anche quello, magari al posto dell’Sms del cellulare.

Io nn capisco proprio…
Non è colpa di questi “social netwoork”come va di modo chiamarli adesso.la COLPA è DI CHI LI USA ALTRIMENTI SE NESSUNO LI USASSE NN ESISTEREBBERO.
Non mi sembra una cosa molto bella parlare con delle persone dall’altra parte del mondo magari ,con la mediazione di un pc..ma sapete quante cose si perdono rispetto ad una comunicazione diciamo del tipo “face to face=.
Su facebook ci si può fingere una persona diversa da se e imbrogliare la gente,si perde il contatto con l’altro,i suoi gesti , espressioni che fanno capire lo stato d’animo della gente.Si perde il valore della comunicazione…ma tanto continuiamo così a fondare club per i mafiosi, a diventarne fan o regalare una rosa digitale alla proprio ragazza…
Rosa digitale un corno, amici delle elementari pure, sono solo scuse, di chi pur accorgendosi dell’ inutilità dello strumento (se non addirittura della dannosità), accampa falsi pretesti per continuare ad utilizzarlo.
E’ chiaro a tutti che il vero business di Zuckerberg (fondatore nonchè amministratore delegato di FB), consiste nella vendita delle informazioni, che gli sprovveduti utenti registrano nei mega database di FB.. dico, ma se ce fregasse veramente qualcosa dell’ amico delle elementari che abbiamo perso di vista, non riusciremmo a trovarlo anche senza FB(I)?!
E’ possibile che la gente, tanta gente, pur di seguire la moda del momento, sia disposta a fornire i propri dati, sapendo benissimo che questi ultimi potranno essere ceduti a terzi, infatti “È possibile che venga fatta pubblicità a negozi o servizi di altre società su Facebook.. le informazioni personali degli utenti vengono fornite a tali società perché siano usate esclusivamente ai fini del servizio offerto.” (<- http://it-it.facebook.com/policy.php)
Io non ci sto! E convincerò i miei amici, a non iscriversi o a cancellarsi.. in tutti i casi a parlarne, di persona si capisce.
grande Ulisse!!!!!!
Lo so che siamo una minoranza rispetto a chi usa fb ma ce la faremo..
fb al rogoooo….
Sono felice e fiero di essermi cancellato da FB oltre 4 mesi fa
Ho le lacrime agli occhi,non sono solo nella mia crociata anti facebook!
Non ne posso più di sentir parlare continuamente di quel dannato a-social network,
non basta che ne parlino quando sono in rete,ne parlano in continuazione anche al di fuori:
“ehi hai visto le foto del liceo di Pinco su FB? quelle con Pallino con i capelli assurdi!”
“no non le ho ancora viste mi stavo iscrivendo al gruppo “chi non ha ancora visto le foto di Pinco con Pallino”
Non esagero se dico che almeno una volta al giorno sento nominare quel coso.
Per non parlare dei “TG” che ci vanno a nozze con queste cagate, giuste giuste per riempire i vuoti tra una non-notizia e l’altra:
“farsi la plastica per far bella figura con gli amici ritrovati su FB”
Ma come siamo messi????
Meritiamo l’estinzione.
Non se ne può più!
Mi unisco anche io ai dissidenti che resistono a Facebook!
A parte che ho letto troppe notizie e informazioni che mi hanno convinto della dannosità (come gli abusi, le diffamazioni, gli adescatori e i truffatori che facilmente di annidano in siti del genere), ma davvero mi sembra il simbolo della decadenza della nostra società, dell’effimero e del superficiale… si crede di farsi tanti “amici” , mentre in realtà con cose del genere si è sempre più soli! si cercano persone lontane, e mentre si smanetta al pc si perdono momenti di vita sociale vera, con persone in carne ed ossa.
E poi è il festival del voyerismo, dove tutti mettono in piazza la propria vita solo perchè è di moda e bisogna seguire il gregge, e nello stesso tempo si cerca di spiare con la bava alla bocca nella vita altrui.
E poi per “socializzare” in rete non bastavano forum e blog?
l’atro giorno, senza iscrivermi, ho provato per curiosità a cercare alcuni nomi di persone che conosco e conoscevo e mi sono accorta con sgomento che la maggioranza ha un account!
comprese persone che non vedo da anni e con cui spero di non avere più a che fare, come certi miei compagni di liceo, e mi sono detta che se fossi iscritta magari loro potrebbero in qualche modo tornare nella mia vita anche se non voglio, anche se rifiuto l’amicizia in rete, perchè alla fine anche loro e non solo gli eventuali amici o persone che vorrei ritrovare, per quanto ci siano filtri vari, potrebbero avere informazioni su di me, mentre io a loro non vorrei far sapere nulla… già mi capita di trovarne qualcuno di persona , come l’altra sera sono incappata in una di quegli ex compagni che in 5 minuti si è informata sul mio stato civile, sul mio lavoro attuale, e ha spettegolato su mezza ex classe… sia chiaro io non ho nulla da nascondere, nè di cui vergognarmi, anzi! tutto il ocntrario, ma semplicemente voglio poter scegliere chi rendere partecipe dei fattacci miei!
E infine, altra cosa che non sopporto, come sempre accade se ci si rifiuta di aggregarsi alla massa, si viene tacciati di snobismo, di parlar male di FB solo per distinguersi… beh meglio snob che pecore!
AL ROGO FB!!!!! Ne ho i coglioni pieni di sentirmelo nominare tutti i santi giorni!!!! Facciamo partire una moda ANTI-FACEBOOK, facciamo le magliette, qualsiasi cosa!!
Ciao a tutti amici intelligenti!!
lo stesso penso io di FB…non mi piace x niente…amici amici amici..ma quali amiciiii…che ammettano di volersi mostrare..il bel visino..la posa sexy..con accanto magari il fidanzato o la fidanzata così gli altri che vedono SANNO già che non possono andare oltre con le avances….quei sorrisi falsi…sembrano tutti felici… TUTTI SIMPATICIIII TUTTI CABARETTISTI… ahahahhaahaTutti americani…..poi ti metti a chiacchierare con loro dal vivo e stanno tutti mosci e tristi…ANTIPATICI E MALEDUCATI… LI ODIO…. e si lamentano sempre..mentre su FB no!! Sei felice e ti fai tante risate con quelle emotion che fanno pena….siamo tutti consapevoli della grave dipendenza di questo come tanti altri social network eppure facciamo le pecore….c’è tanta tristezza….CMQ….contenti loro contenti tutti…
P.S. tempo fa mi ero iscritta anch’io con un nome di un cantante famoso….ed una ragazza mi scriveva sempre tante poesie e belle parole…io le avevo detto mille volte che non ero quel cantante e si è incazzata da morire dicendo che IO avevo dei problemi…..ahuHUhahuhuhuaahuUHUHUAHAUHAHUA
non aveva notato che non ero l’unica MALATA che aveva messo il nome di quel cantante…ma ce n’era una sfilza…hahauaaauau che risate che mi son fatta!!!
bhè ragazzi….buona notte….io vado a navigare x fatti miei in posti più originali e belli e interessanti…:-) e voi????? ciao a tuttiiiiiiiiiii
))
sapete io ho netlog e youtube e x colpa di quel dannato facebook rimango quasi sempre sola in rete…io nn lo voglio mettere cavoli
uffa
è noioso e mi sn stufata della gente ke continua a parlarne
..solo xkè è la moda del momento!! ma ke cos’ha di tanto speciale????
purtroppo anke la mia migliore amika ce l’ha