Tradito da Facebook, ora rischia il licenziamento

Scritto da odiofacebook il 21 Novembre 08 in Lavoro, Privacy

Fonte: CORRIERE DELLA SERA.it

Un dipendente aveva avvertito che stava male e non sarebbe andato al lavoro
Ma alla sera è andato a fare bisboccia lasciando poi un commento sul social network. Beccato da un collega

MILANO - Tradito da Facebook e da un’amicizia alquanto dubbia. Rischia il licenziamento Tom Stones, ventiduenne inglese originario di Gloucester che lavora come dipendente part-time in un supermarket della catena di distribuzione britannica Tesco: venerdi scorso il giovane ha telefonato al suo capo per avvertirlo che stava male e che avrebbe saltato il turno pomeridiano di lavoro. Ma la stessa sera è uscito a fare baldoria e il giorno successivo con un breve commento sul social network, ha raccontato la divertente nottata. Un «amico» del ragazzo, nonché collega, anche lui iscritto a Facebook, ha pensato bene di fotocopiare l’incauto commento e di lasciarlo sulla scrivania del capo.

SPIEGAZIONE – Il giovane, che guadagna 6,20 sterline all’ora (meno di 8 euro), è stato immediatamente richiamato dalla direzione e il prossimo venerdi dovrà presentarsi per dare spiegazioni dell’accaduto. Secondo quanto dichiarato da un portavoce dell’azienda, il commento su Facebook era inequivocabile: il ventiduenne dichiarava che proprio il giorno della presunta malattia aveva passato «una bella nottata». Stones, da parte sua, si difende tenacemente dichiarando che l’azienda non ha alcun diritto di spiare la sua vita privata: «Mi sembra davvero troppo, qualcosa che va oltre i loro diritti», dichiara il ventiduenne al quotidiano The Sun. «Non sono uscito prima delle undici di sera e sono rimasto a casa fino a quando il supermarket ha chiuso. Quando ho telefonato in direzione mi sentivo davvero male, ma più tardi ho cominciato a stare meglio e ho deciso di uscire».

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – La direzione della catena di distribuzione inglese ancora deve decidere se e quale provvedimento disciplinare adotterà nei confronti di Stones, ma un portavoce della compagnia precisa che è falsa l’accusa secondo cui i manager di Tesco usino Facebook per spiare i dipendenti. «In realtà qualcuno ha fatto sapere alla direzione quello che era successo attraverso una fotocopia», ha ribadito l’anonimo portavoce. Non è la prima volta che un dipendente inglese rischia grosso a causa di Facebook. Solo il mese scorso infatti la compagnia aerea Virgin Atlantic ha licenziato tredici membri dell’equipaggio che avevano usato una pagina del social network per criticare gli standard di sicurezza della società e per insultare ripetutamente i passeggeri della compagnia aerea.

3 commenti op “Tradito da Facebook, ora rischia il licenziamento”

  1. Andrea said:

    … Sempre peggio… :(

  2. basic instinct said:

    Dove andremo a finire?

    Ormai c’è gente che ha paura di farsi una serata in discoteca con gli amici per il rischio di finire su facebook!

  3. xxx88 said:

    anche io come voi ODIO FACEBOOK

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