Fonte: PCWORLD
Il solito spirito voyeuristico legato a Facebook e, più in gelerale, ai social network incalza prepotentemente nella vita di tutti gli utenti sfegatati che pubblicano le proprie foto nella propria bacheca o nelle gallerie offerte da uno dei più importanti punti di incontro del web.
Una delle caratteristiche di Facebook è infatti quella di poter creare album fotografici, taggare i volti degli amici e rendere disponibili alle persone conosciute le immagini della propria vita. Sfortunatamente non sempre ci si accorge di cosa si sta facendo e, inavvertitamente, si lasciano aperte delle finestre da cui, in teoria, tutti possono accedere.
Sono nate infatti due web application su Facebook, Photo Stalker e Seegugio, che consentono di trovare tutte le foto pubbliche di un determinato utente, consentendo di raggiungere con pochi clic del mouse le immagini di utenti che non vi sono amici. Le due applicazioni non violano la licenza di Facebook né fanno nulla di illegale: effettuano una scansione delle immagini “visibili a tutti” pubblicate dal profilo selezionato.
Come dicevamo, infatti, la pubblicazione di contenuti su Facebook normalmente imposta le immagini caricate come visibili per “Tutti”, ovvero chiunque acceda al noto social network e abbia un collegamento anche a una sola delle foto pubblicate ha accesso all’intero album. Questa caratteristica blindava l’accesso, però, a quegli utenti che non avevano un link diretto ad almeno una delle immagini.
Photo Stalker e Seegugio superano questo ostacolo e si occupano di cercare le immagini visibili a “Tutti”. Dopo la “scoperta” da parte di molte agenzie di stampa, il numero di utilizzatori delle due applicazioni è aumentato esponenzialmente costringendo Facebook a correre ai ripari, almeno temporaneamente. La ricerca delle due applicazioni non consente, almeno per il momento, di trovare immagini pubbliche dai profili, ma considerato che il problema è esclusivamente dovuto all’incauto utilizzo di Facebook da parte di alcuni utenti non è escluso che Photo Stalker e Seegugio vengano aggiornati per riportare a galla i “segreti” degli utenti.
L’unico modo per proteggersi è quello di impostare le proprie gallerie come visibili ai soli “Amici” o agli “Amici degli amici” ed evitare, d’ora in avanti, di pubblicarle come visibili a Tutti.
