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	<title>Odio Facebook &#187; Amore</title>
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		<title>Facebook causa di flirt e liti?</title>
		<link>http://www.odiofacebook.net/amore/17-08-2009/facebook-causa-di-flirt-e-liti.html</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 14:03:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>odiofacebook</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amore]]></category>
		<category><![CDATA[coppie]]></category>
		<category><![CDATA[flirt]]></category>

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		<description><![CDATA[Di Luigi Mondo &#38; Stefania Del Principe
Fonte: TGCOM
Chi non conosce Facebook? Ormai quasi nessuno visto il successo a livello planetario. Ma, a quanto sembra, iniziano a essere in molti a non aver mai voluto conoscerlo. Qualcuno ha anche commentato:&#8221;maledetto il giorno che ne ho sentito parlare!&#8221;. Sono tutte le &#8220;vittime&#8221; della gelosia scatenata principalmente dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di <strong>Luigi Mondo &amp; Stefania Del Principe<br />
Fonte: <a href="http://www.tgcom.mediaset.it/perlei/articoli/articolo457655.shtml" target="_blank">TGCOM</a></strong></p>
<p>Chi non conosce Facebook? Ormai quasi nessuno visto il successo a livello planetario. Ma, a quanto sembra, iniziano a essere in molti a non aver mai voluto conoscerlo. Qualcuno ha anche commentato:&#8221;maledetto il giorno che ne ho sentito parlare!&#8221;. Sono tutte le &#8220;vittime&#8221; della gelosia scatenata principalmente dalla visione di foto, per così dire, sospette di ex-fidanzate ed ex-fidanzati del proprio attuale partner che appaiono in bella mostra nella pagina personale.<br />
Tutto questo basta per scatenare dubbi, sospetti, gelosie che mettono a serio rischio il rapporto.</p>
<p><a onclick="foto('/bin/467.$plit/orig_C_0_articolo_457655_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg');return false;" href="http://www.tgcom.mediaset.it/perlei/articoli/articolo457655.shtml#"></a></p>
<p><span id="more-495"></span>È successo a molti. L&#8217;ultimo episodio di cui si è a conoscenza è quello che ha coinvolto la studentessa americana Alice Kellgren-Connors che è stata &#8220;beccata&#8221; dal suo attuale fidanzato apparire in una foto con un altro uomo. Stando a quanto da lei dichiarato, era solo un amico&#8230; che però la stava baciando sulla guancia. Tanto è bastato per scatenare il sospetto. I due si sono incontrati per discutere della cosa e anche se dichiarano di avere fiducia reciproca, ora lui è sempre sul chi vive e tormentato dal dubbio. Un&#8217;altra coppia poi si è divisa dopo che lei ha scoperto che il suo ragazzo nel profilo personale su Facebook aveva scritto &#8220;single&#8221;. Ma gli episodi riportati dalla stampa internazionale sono ormai moltissimi. Il Social network è diventato non solo una &#8220;copertina&#8221; per se stessi, ma anche un modo per ritrovare vecchie amicizie, compagni di scuola o di lavoro ma, ahimè, come accennato, anche vecchie fiamme e persone che cercano di attaccare bottone, non tutte animate da buone intenzioni.</p>
<p>Secondo la dr.ssa Amy Muise, del dipartimento di psicologia dell&#8217;Università di Guelph in Canada, Facebook pare abbia il potere di scatenare la gelosia anche quando questa non c&#8217;era prima. Proprio per suffragare queste sue ipotesi, la dr.ssa Muise ha condotto uno studio in cui ha coinvolto 308 studenti &#8211; di cui tre quarti femmine &#8211; tutti iscritti a Facebook, per vedere l&#8217;impatto del Social network sui rapporti. Così, alla fine, non sono solo le foto di &#8220;ex&#8221; a scatenare i sospetti e le gelosie, ma anche i commenti (a volte &#8220;pesanti&#8221; e insinuatori), le richieste d&#8217;amicizia, gli inviti&#8230; e poi anche il fatto che tutti sanno tutto di tutti. E allora via a comportamenti che mai ci si sarebbe sognati di adottare: s&#8217;inizia a tenere d&#8217;occhio in tutti i modi il/la partner, si sfogliano le pagine e si cercano tutti i link per trovare informazioni che confermino o smentiscano eventuali sospetti. Insomma, da aggregatore, il Social network potrebbe trasformarsi suo malgrado in separatore. Lo studio è stato pubblicato su &#8220;CyberPsychology &amp; Behaviour&#8221;.</p>
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		<title>Fuga d’amore dopo Facebook</title>
		<link>http://www.odiofacebook.net/amore/30-10-2008/fuga-d%e2%80%99amore-dopo-facebook.html</link>
		<comments>http://www.odiofacebook.net/amore/30-10-2008/fuga-d%e2%80%99amore-dopo-facebook.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 18:32:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>odiofacebook</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amore]]></category>
		<category><![CDATA[fuga]]></category>
		<category><![CDATA[fuga d'amore]]></category>
		<category><![CDATA[incontro]]></category>
		<category><![CDATA[incontro al buio]]></category>

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		<description><![CDATA[Fonte: La Tribuna di Treviso
Protagonisti due sedicenni: ma al primo incontro è gia lite.
Si conoscono su Facebook e fuggono insieme. Due adolescenti, lei vicentina lui trevigiano hanno tenuto per una notte intera in apprensione genitori e forze dell&#8217;ordine. Durante l&#8217;unica notte trascorsa insieme hanno però litigato e lei ha chiamato al telefono la mamma.
La fuga [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fonte: </strong><a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Fuga-d-amore-dopo-Facebook/2046752/6" target="_blank"><strong>La Tribuna di Treviso</strong></a></p>
<p>Protagonisti due sedicenni: ma al primo incontro è gia lite.</p>
<p>Si conoscono su Facebook e fuggono insieme. Due adolescenti, lei vicentina lui trevigiano hanno tenuto per una notte intera in apprensione genitori e forze dell&#8217;ordine. Durante l&#8217;unica notte trascorsa insieme hanno però litigato e lei ha chiamato al telefono la mamma.<br />
La fuga dei due adolescenti ha fatto scattare l&#8217;allarme in tutto il Veneto. Sono stati ricercati l&#8217;intera notte tra lunedì e martedì scorso, finché la ragazzina non ha chiamato la mamma a Vicenza e i genitori sono venuti a riprendersi la figlia a Treviso, in un centro commerciale.<br />
<span id="more-16"></span>Tutto comincia quando i due sedicenni, lei vicentina lui trevigiano, si conoscono su Facebook, un sito tra i più visitati nel mondo, diventato un «luogo» virtuale di incontri e amicizie. Dopo una serie di dialoghi sul web, i due decidono di scambiarsi le rispettive mail e i numeri di telefono, cominciando a comunicare più direttamente tramite messanger (il sistema di conversazione veloce via internet) oppure con sms. Alla fine stabiliscono di incontrarsi e di stare insieme per un giorno. Insomma una fuga d&#8217;amore a Treviso: città dove lui, grazie alla complicità di un amico, aveva la possibilità di stare in un appartamento vuoto. Lunedì è scattata questa fuga d&#8217;amore che ha gettato in allarme due famiglie, ma che è durata solo poche ore. I due adolescenti infatti non hanno retto al loro primo incontro «non virtuale». Così, mentre padri e madri disperati, li stavano cercando tramite la polizia, loro stavano litigando in quell&#8217;appartamento vuoto.<br />
E&#8217; stata lei, il mattino successivo, a telefonare alla madre dopo che i due avevano deciso di andare ognuno per la propria strada. Lei è stata recuperata dalle forze dell&#8217;ordine in un centro commerciale alle porte di Treviso dove si sono precipitati anche i suoi genitori. Rintracciato anche lui, la fuga d&#8217;amore è finita con una ramanzina negli uffici della polizia e i rimproveri delle rispettive famiglie. Proibito ad entrambi l&#8217;uso di internet.</p>
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