IMPRESE: A MILANO SEMPRE PIU’TEMPO IN RETE E SU FACEBOOK

Scritto da odiofacebook il 03 Settembre 09 in Lavoro

Fonte: AGI news on

Nelle imprese milanesi la giornata lavorativa trascorre sempre piu’ spesso davanti a un computer: in una su quattro lo si utilizza da tre a cinque ore al giorno e nella meta’ dei casi si arriva a superare le cinque ore quotidiane. E’ quanto emerge da un’indagine della Camera di commercio di Milano che ha interessato oltre 500 imprese locali ad aprile 2009.

Segue a breve distanza il telefonino, che piu’ di uno su cinque usa da una a tre ore al giorno. Ma la vera star dell’elettronica sembra essere la rete: nel 40% dei casi rapisce fino a tre ore al di’, mentre in un altro 25% addirittura per oltre tre ore. Inoltre qualcuno, piu’ di quattro su dieci, arriva anche su Facebook e circa il 38% gli dedica fino a un’ora al giorno. Anche se un decimo di loro lo fa in ufficio, resta un’attivita’ ancora poco sentita come lavorativa. La ricerca e’ stata svolta in vista della giornata nazionale sul tema Information and communication technologies (ICT) che avra’ luogo il prossimo 10 settembre.

Commento (1)

La vendetta di Facebook

Scritto da odiofacebook il 10 Agosto 09 in Dipendenza, Lavoro

Fonte: VITA.it

Brunetta blocca i social network nella P. A.? Loro si vendicano e si fanno trovare tramite altri siti

Prima i tornelli. Poi la riforma (che ha colpito, ops, anche le persone con disabilità). Quindi la battaglia mediatica, svoltasi nel paese dei buoni (molti) e dei cattivi (pochi). L’avrete capito. Parliamo della lotta brunettiana e ai lunghi coltelli contro i fannulloni. Di recente c’è stato il salto di qualità, verso il virtuale: non è più sufficiente bloccare i pigroni in ufficio, impediamo loro ogni evasione anche digitale. È arrivato così il blocco dei social network. Pericolose distrazioni al lavoro ovviamente.

Lavorare stanca

Read the rest of this entry »

Commenti (0)

Facebook in ufficio, a rischio dipendenza e tecnostress

Scritto da odiofacebook il 27 Marzo 09 in Lavoro

Fonte: pmi.it blog

Aumentano sempre di più le adesioni ai social network, tra i quali quello più in voga del momento è Facebook. Cresce anche il numero delle aziende che rientrano nella categoria web 2.0, ovvero quelle aziende che utilizzano i nuovi strumenti di comunicazione che il web 2.0 mette a disposizione, come i social media, per collaborare al meglio. Una diffusione tale da essere arrivata ormai anche negli ambienti lavorativi e che, secondo alcuni, potrebbe addirittura portare ad una vera e propria dipendenza.

Il non riuscire a far a meno di accedere a Facebook per condividere amicizie sul web, chiacchierare o scambiare foto neanche in ufficio, tra una pausa di lavoro e l’altra, genererebbe quella che dagli esperti di Information Technology viene definito tecno-stress.

Read the rest of this entry »

Commenti (0)

“Il mio lavoro è noioso”. Licenziata impiegata inglese

Scritto da odiofacebook il 27 Febbraio 09 in Lavoro, Privacy

Fonte: AFFARITALIANI.it

“Il mio lavoro e’ noioso”: ma la confessione fatta agli amici su Facebook e’ costata a Kimberley Swann il posto di lavoro. E’ bufera su una piccola azienda di Clacton, in Inghilterra, per la decisione di licenziare una giovane segretaria che sul social network si era lasciata andare in commenti che “screditavano” l’azienda, senza tuttavia citarne il nome.

IL CAPO: “NON VOGLIO CHE LA SOCIETà SIA SCREDITATA” – “Kimberley, primo giorno di lavoro, omg (oh my God), cosi’ noioso”, era stato il ‘post’ della sedicenne che due giorni dopo aveva aggiunto: “Kimberly tutto quello che fa e’ macinare carta e fare fotocopie, omg (oh my God)”. A quel punto, ha raccontato la ragazza al ‘Daily Telegraph’, il boss l’ha chiamata nel suo ufficio dicendole: “Ho visto i suoi commenti su Facebook, non voglio che la mia societa’ venga screditata”.

Read the rest of this entry »

Commenti (4)

Tradito da Facebook, ora rischia il licenziamento

Scritto da odiofacebook il 21 Novembre 08 in Lavoro, Privacy

Fonte: CORRIERE DELLA SERA.it

Un dipendente aveva avvertito che stava male e non sarebbe andato al lavoro
Ma alla sera è andato a fare bisboccia lasciando poi un commento sul social network. Beccato da un collega

MILANO - Tradito da Facebook e da un’amicizia alquanto dubbia. Rischia il licenziamento Tom Stones, ventiduenne inglese originario di Gloucester che lavora come dipendente part-time in un supermarket della catena di distribuzione britannica Tesco: venerdi scorso il giovane ha telefonato al suo capo per avvertirlo che stava male e che avrebbe saltato il turno pomeridiano di lavoro. Ma la stessa sera è uscito a fare baldoria e il giorno successivo con un breve commento sul social network, ha raccontato la divertente nottata. Un «amico» del ragazzo, nonché collega, anche lui iscritto a Facebook, ha pensato bene di fotocopiare l’incauto commento e di lasciarlo sulla scrivania del capo.

Read the rest of this entry »

Commenti (3)

Fonte: DINOXPC

L´utilizzo dei computer e di Internet in azienda è stato sempre visto come uno stimolo a fare meglio e ad aumentare la produttività del personale. Eliminate le estenuanti ricerche, molte file agli sportelli per richiedere un documento o per pagare le tasse.

Ma come ogni strumento che si rispetti, anche il Web ha le sue controindicazioni. Così i lavoratori che stanno molte ore davanti al computer hanno trovato nuovi svaghi negli strumenti di comunicazione e condivisione offerti proprio da Internet.

Read the rest of this entry »

Commento (1)