Un bug di Facebook rende visibili tutte le foto private

Scritto da odiofacebook il 23 Marzo 09 in Sicurezza

Fonte: downloadblog

Facebook è stato protagonista di un grave problema che ha colpito le fotografie di alcuni utenti. Ieri, infatti, a causa di un bug, è stato possibile vede le foto private di alcuni profili. Facebook non ha ancora lasciato dichiarazioni ufficiali riguardo a questo problema.

Nei giorni passati Facebook ha introdotto alcune sostanziali novità nella gestione della privacy dei profili, consentendo agli utenti iscritti di rendere visibili a tutti i contenuti del proprio account.

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Generazione a rischio privacy

Scritto da odiofacebook il 12 Marzo 09 in Senza categoria

Fonte: Repubblica.it

Lo dice il Garante Francesco Pizzetti: “I dati che mettiamo in rete non sono cancellabili e possono sfuggire al nostro controllo”. Intanto il social network, da oggi disponibile anche in lingua araba, secondo uno studio è più popolare della mail

ROMA – Pericolo Facebook. A lanciare l’allarme stavolta non sono gli utenti arrabbiati, ma il presidente dell’Autorità garante della privacy Francesco Pizzetti. “Estendendo l’uso della rete e dei social network come Facebook, attraverso i quali la gente mette sul web informazioni sui propri comportamenti – ha detto Pizzetti a margine di una tavola rotonda sulle cellule staminali – cresce sempre più il rischio che utilizzando un semplice motore di ricerca in qualunque momento chiunque possa venire a conoscere queste informazioni”.

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Il prof si scopre clonato in rete

Scritto da odiofacebook il 07 Gennaio 09 in Privacy

Di Andrea Selva

Fonte: TRENTINO

Alberto Conci sul social network con nome e foto, ma non era lui: parte la denuncia ma il “sosia” resta anonimo

TRENTO. Piacere Alberto Conci, di professione professore. Peccato che a presentarsi in questo modo – nome, cognome e foto – fosse un’ineffabile impostore scoperto dal vero Alberto Conci solo per caso quando già aveva stretto conoscenza con tutti i suoi (veri) amici. Accade nella terra virtuale di Facebook (internet) ma l’incubo per l’identità sottratta è stato reale, come l’indagine avviata dalla polizia postale nei giorni scorsi dopo la denuncia del docente di religione al liceo scientifico Da Vinci.

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Elisabetta Canalis, con Facebook addio privacy

Scritto da odiofacebook il 31 Dicembre 08 in Privacy

Fonte: TGCOM

Nessuna foto, nessun dettaglio, contatto blindato. Elisabetta Canalis appare su Facebook ma senza perdere di vista la sua privacy. Peccato che i suoi amici non siano altrettanto scrupolosi. A “tradire” la riservatezza dell’ex velina, proprio il presunto nuovo flirt, Niccolò Minardi. Nella sua bacheca, si leggono chiaramente i messaggi di Elisabetta: richieste di doni, bacchettate e un po’ di gelosia. Ma sarà davvero lei?

Non sarebbe la prima volta che qualche simpaticone si spaccia per un vip nel noto social network. Ma dopo le voci di questi giorni, secondo cui la showgirl avrebbe iniziato una relazione con l’imprenditore, non è neppure strano pensare che l’Elisabetta Canalis che scrive in bacheca sia effettivamente chi dice di essere. Difficile scoprire la verità. Il contatto è blindato: niente foto, niente dettagli, nessun indizio traditore. Quello di Minardi, invece, è pubblico e accessibile per gli utenti iscritti a Rete Italia.

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Si parla di censura di internet in Gran Bretagna

Scritto da odiofacebook il 31 Dicembre 08 in Privacy

Fonte: PCTUNER.net

Pochi giorni fa, il Ministro della Cultura britannico Andy Burnham ha rilasciato un’intervista al quotidiano The Daily Telegraph in cui ha espresso la volontà di valutare internet alla stessa stregua della televisione, imponendo una sorta di censura per i contenuti non accettabili.

Andy Burnham ha poi continuato dicendo che metterà al corrente della sua proposta il nuovo Presidente Americano, cosi da stabilire delle linee guida uguali per quanto riguarda i siti di lingua inglese. L’idea di fondo è quella di garantire una visione di determinati siti solo per certe fasce di età.

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Cinque buone ragioni per non essere su Facebook

Scritto da odiofacebook il 01 Dicembre 08 in Dipendenza, Privacy

Fonte: Panorama.it
di Guido Castellano

1- Facebook è gratis, ma sapete come si finanzia? Raccoglie e vende alla pubblicità informazioni dettagliate su gusti, consumi, idee degli iscritti. Senza informarli di chi riceve i loro dati.

2- Non garantisce la privacy. Le informazioni possono essere viste da chiunque. Un profilo dettagliato è un invito a nozze per i ladri d’identità, che potrebbero fingersi voi, truffare qualcuno e mettervi nei guai.

3- Nulla impedisce di creare un profilo di un’altra persona. Qualcuno potrebbe impersonare un vostro conoscente, per farsi dare informazioni riservate.

4- Tutti sapranno chi frequentate. Per esempio, la vostra fidanzata potrebbe scoprire che siete amici di quella bionda che giuravate di non conoscere quando vi ha salutato per strada.

5- Ha senso dedicare il proprio tempo a rintracciare i vecchi compagni di scuola o a fare giochini e test? Su Facebook Italia esiste il gruppo Tra Facebook e Msn anche oggi non ho combinato un c…: tenetene conto.

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